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LA RICERCA DELL' ETERNA FELICITÀ
RIALLINEARE IL PROPRIO ESSERE DISTRUGGERE LE PROPRIE PAURE
IL CONTATTO CON LE ETNIE DI MINORANZA

🌍 500 giorni via terra in giro per il mondo 🌎

LA RICERCA DELL' ETERNA FELICITÀ
Sto viaggiando in giro per il mondo, seguendo l'istinto e lasciandomi trascinare dagli eventi.
Sono partito in solitaria, sponstandomi principalmente a piedi e in autostop, ma anche con trasporti pubblici di ultima classe, quelli che ti danno un contatto reale con i locali, quelli dove gli spostamenti sembrano un viaggio dentro al viaggio.

Busso alle porte per chiedere se hanno un giardino disponibile per la mia tenda, svolgo qualsiasi tipo di lavoro in cambio di vitto e alloggio, o per il semplice piacere di farlo.
Presto la mia mano alle associazioni di volontariato e i villaggi che incontro sul cammino, dalle scuole alle foreste, dalle fattorie agli orfanotrofi.

RIALLINEARE IL PROPRIO ESSERE E DISTRUGGERE LE PROPRIE PAURE
Aprire la propria mente e miscelarla con le altre popolazioni può solo che portar benefici: si allargano gli orizzonti, si abbattono quelle barriere che si presentano ogni qual volta che ci relazioniamo con nuova cultura.
Così si può godere del vero contatto con il luogo che visitiamo, così si incontrano nuovi amici da tutto il mondo, soprattutto anche così si distrugge l'idea e il concetto di razzismo, un argomento che i media e le testate giornalistiche continuano quotidianamente a somministrarci.
Viaggiare come superamento delle paure, paure dei limiti, innanzitutto mentali.

Il viaggio sarà lungo almeno 500 giorni in solitaria, il tutto via terra e con un budget prefissato di 5000€.
Mi sono messo alla prova più volte allontanandomi dal mio concetto connaturato di "confort zone", che non nego è tra le sfide quotidiane più divertenti.

IL CONTATTO CON LE ETNIE DI MINORANZA
L'essere umano è in continua evoluzione, almeno così dovrebbe essere.
Sentir parlare di morti per il petrolio, bombe sganciate ovunque, isole di plastica tra gli oceani, innalzamento delle temperature e scioglimento dei ghiacciai, beh a mio avviso ci rende vittime e partecipi più che altro di un Involuzione.
Stiamo praticamente distruggendo Madre Natura: decennio dopo decennio, lo stile differente di vita e le conseguenti cattive abitudini stanno provocando cambiamenti climatici che stanno praticamente portando all'estinzione anche di molte tribù le quali rappresentano le fondamenta di molte civiltà.
In questo viaggio mi sono prefissato di relazionarmi il più possibile con loro, che considero tasselli di autenticità e cultura primordiale.



ULTIMI AGGIORNAMENTI
- Il sogno è partito dall'India, ho piantato alberi per una comunità e l'ho attraversata in un lungo e largo per entrare via terra in Nepal, qui ho macinato altri chilometri ed ho scalato quello che è il traekking con il passo più alto del mondo senza l'uso di ossigeno, l'Annapurna con i suoi 5416 metri, sono rientrato di nuovo in India per viaggiare nella parte nord est di questo stato, il lato meno esplorato (che più mi ha affascinato).
Sono stato a stretto contatto con l'ultima etnia al mondo di cacciatori di teste, ho dormito in solitaria con la mia tenda per un lungo periodo nella foresta più umida al mondo, qui dovevo procurarmi cibo e legna ogni mattina per poter sopravvivere.
Ho vissuto in un furgone abbandonato dopo averlo riparato, mi trovavo in Manipur dove c'è il parco galleggiante unico al mondo.
Un esplosione di un ordigno ed un conflitto a fuoco hanno reso ancora più complicato il passaggio via terra in Myanmar cosicché sono stato costretto a volare su Mandalay e rinunciare ai soli 300km che mi dividevano.
Ho attraversato tutto il paese totalmente in autostop entrando via terra in Thailandia, qui viaggiando in direzione nord ho raggiunto il Triangolo d'oro ritrovandomi a fare autostop sul fiume Mekong, una barca che trasportava tv mi ha lasciato in Laos. Entrato in Vietnam ho comprato un motorino cinese e percorso 1200km tra polvere, stradine e isole, evitando completamente le autostrade per godere di queste bellezze chilometro per chilometro.
Ora mi trovo in Cambogia, sto facendo volontatiato in una scuola poco fuori la foresta del nord est, qui voglio costruire un carretto per continuare a piedi, sento il bisogno di camminare senza prendere nessun mezzo o autostop. -

Sono stato a contatto con gli Shan e le loro forti influenze cinesi, le donne dal volto tatuato in Chin, i Mon, le donne Karen dal collo "giraffa" in MYANMAR
Gli Hakka che vivono in enormi edifici collettivi circolari di terra battuta, le donne con i loro copricapi ricoperti da ornamenti d’argento, nel nord del LAOS.
I cannibali Aghori, i guerriri Nocte, quelli Wancho e i Konya, i temuti tagliatori di teste nel nord est dell'INDIA.
La cerimonia con lo sciamano dei Dao Quan Trang, un gruppo etnico che vive in piccolo villaggio da poche dozzine di case.
Gli Dzao, gli Hoa e i Hmong dai denti neri in VIETNAM.
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