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Chi sono

RIALLINEARE IL PROPRIO ESSERE DISTRUGGERE LE PROPRIE PAURE
IL CONTATTO CON LE ETNIE DI MINORANZA
Sto viaggiando in giro per il mondo, seguendo l'istinto e lasciandomi trascinare dagli eventi.
Aprire la propria mente e miscelarla con le altre popolazioni può solo che portar benefici: si allargano gli orizzonti, si abbattono quelle barriere che si presentano ogni qual volta che ci relazioniamo con nuova cultura.
Così si può godere del vero contatto con il luogo che visitiamo, così si incontrano nuovi amici da tutto il mondo, soprattutto anche così si distrugge l'idea e il concetto di razzismo, un argomento che i media e le testate giornalistiche continuano quotidianamente a somministrarci.
Viaggiare come superamento delle paure, paure dei limiti, innanzitutto mentali.

Il viaggio sarà lungo almeno 500 giorni in solitaria, il tutto via terra e con un budget prefissato di 5000€.

Ad ora ho collaborato a molti progetti che la vita mi ha messo di fronte in questo lungo viaggio, facendomi così conoscere persone stupende e regalato la possibilità di partecipare ad interessanti attività di volontariato.
Dai progetti ecologici alle scuole, dagli orfanotrofi alle associazioni di recupero animali

IL CONTATTO CON LE ETNIE DI MINORANZA
L'essere umano è in continua evoluzione, almeno così dovrebbe essere.
Sentir parlare di morti per il petrolio, bombe sganciate ovunque, isole di plastica tra gli oceani, innalzamento delle temperature e scioglimento dei ghiacciai, beh a mio avviso ci rende vittime e partecipi più che altro di un Involuzione.
Stiamo praticamente distruggendo Madre Natura: decennio dopo decennio, lo stile differente di vita e le conseguenti cattive abitudini stanno provocando cambiamenti climatici che stanno praticamente portando all'estinzione anche di molte tribù le quali rappresentano le fondamenta di molte civiltà.
In questo viaggio mi sono prefissato di relazionarmi il più possibile con loro, che considero tasselli di autenticità e cultura primordiale.
View the embedded image gallery online at:
http://www.worldwildtour.it/index.php/chi-sono#sigFreeIdca30fb3687


Sono stato a contatto con gli Shan e le loro forti influenze cinesi, le donne dal volto tatuato in Chin, i Mon, le donne Karen dal collo "giraffa" in MYANMAR.
Gli Hakka che vivono in enormi edifici collettivi circolari di terra battuta, le donne con i loro copricapi ricoperti da ornamenti d’argento, nel nord del LAOS.
I cannibali Aghori, i guerrieri Nocte, quelli Wancho e i Konya, i temuti tagliatori di teste nel nord est dell'INDIA.
La cerimonia con lo sciamano dei Dao Quan Trang, un gruppo etnico che vive in piccolo villaggio da poche dozzine di case.
Gli Dzao, gli Hoa e i Hmong dai denti neri in VIETNAM.
I Mentaway di Sumatra e i Danyak di Kalimantan, nel Borneo dell'INDONESIA.


ULTIMI AGGIORNAMENTI

- Il sogno è partito dall'India, l'ho attraversata in un lungo e largo per entrare via terra in Nepal, qui ho macinato altri chilometri ed ho scalato il percorso più alto del mondo, l'Annapurna con i suoi 5416 metri, sono rientrato di nuovo in India per viaggiare nella parte nord est di questo stato, il lato meno esplorato (che più mi ha affascinato). Un esplosione di un ordigno ed un conflitto a fuoco hanno reso ancora più complicato il passaggio via terra in Myanmar cosicché sono stato costretto a volare su Mandalay e rinunciare ai soli 300km che mi dividevano.
Ho attraversato tutto il paese totalmente in autostop entrando via terra in Thailandia, qui viaggiando in direzione nord ho raggiunto il Triangolo d'oro ritrovandomi a fare autostop sul fiume Mekong, una barca che trasportava tv mi ha lasciato in Laos.
In Vietnam ho comprato un motorino e l'ho guidato per 1200km, dal confine con la Cina alle isole della baia di Ha Long. Il volontariato nella giungla Cambogiana e la biennale dell'arte in Thailandia, in direzione nord ho vissuto gli ottimi sapori e una stupenda natura in Malesia. Ho visitato la futuristica Singapore per poi entrare nell'incredibile Indonesia che mi ha regalato mille avventure davvero forti: dall'avvistamento degli orango nel Borneo, al volontariato con le scimmie nasiche, l'esperienza a stretto contatto con i Mentawai e il vulcano dal fuoco blu. Ho provato in tutti i modi a trovare un "barca- stop per il sud America ma con scarsi risultati. Dopo 500 giorni in Asia via terra, prendo un aereo per la Colombia dove ho conosciuto un vecchio artigiano. Abbiamo costruito un carretto e l'ho collegato ad una bici economica che mi son procurato. Ora sto pedalando in questa bellissima terra -