🚲 Benvenuto in Antartide - Alla fine del Mondo in bici

Giorno 816 in viaggio 🚲
San Sebastian, Tierra del Fuego, Patagonia
Confine Cile - Argentina

Mi preparo a partire per quel questo primo giorno su quest'isola.
La giornata comincia con 20 km di salita, strada sterrata e pioggia interrotta.
I paesaggi sono lunari, le praterie sono piene di guanaco allo stato brado, uno spettacolo vederli correre e saltare in totale libertà.

La pioggia rende tutto più difficile, la bici affonda più volte nel fango rendendo la parte meccanica bloccata.
Il primo rifugio dista 90 chilometri, quindi non ho scelta, devo pedalare!

Con tanta fatica raggiungo la strada che si congiunge alla costa, quindi per tutto il resto della giornata sarà solo pianura. Ho terminato il mio striminzito litro d'acqua ed ho una sete tremenda. All'incrocio alzo le braccia indicando la bottiglia d'acqua vuota. La seconda automobile che passa si ferma, una famiglia di argentini.
Mi regalano:
• un litro d'acqua
• uno di coca-cola
• 200 g di prosciutto e del pane a fette incredibile, mi hanno salvato da quella che poteva essere una situazione poco piacevole. Vi devo la vita.
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Dopo il break mi rimetto in bici con una tremenda voglia di pedalare, sono le 20 e un questa parte del mondo la luce è ancora forte, per circa 18 ore della giornata c'è luce.
Non voglio fermarmi, non mi sento ancora stanco quindi pedalo come un pazzo fissandomi come obiettivo la frontiera che divide il Cile dall'Argentina. Questo è un orario stupendo per pedalare, l'aria è fresca e i panorami hanno un altro sapore. Di colpo il cielo si infiamma con colori che vanno dal rosa al viola, dal rosso all'arancione acceso, i laghi e gli stagni fanno da specchio a questo enorme spettacolo della natura. Mi godo questi colori tra queste deserte praterie.
Raggiungo il border e credo sia meglio dormire qui senza spingersi oltre, ho percorso 137 km, è ora di riposare.
Il comando di polizia mi offre una casa abbandonata dove passare la notte.
Che giornata!

Tags: Cile, Argentina

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